Notizie da Casarano

Sassaiola e scontri per Casarano-Taranto: identificati in 17, denuncia e Daspo

La gara risale all'8 settembre: nell'occasione le frange estreme delle due tifoserie hanno creato non pochi problemi di ordine pubblico. Un gruppetto di tarantini identificato anche per un episodio sulla Ss 613

CASARANO – Per le violenze registrate a contorno della partita Casarano-Taranto dell’8 settembre sono stati denunciati dalla Digos 17 tifosi, di cui nove ospiti. Per la gestione dell’ordine pubblico, quella è stata una giornata complicata: prima una sassaiola, poi gli scontri in un’area dove transitavano spettatori accorsi al “Capozza” per assistere al match.

Il primo episodio si è verificato non appena giunta la comitiva di sostenitori tarantini, richiedendo l’intervento di rinforzi per riportare la situazione alla calma. Il secondo è accaduto successivamente, con l’impiego di cinghie, di aste, di transenne e il lancio di pietre e altro materiale.

L’identificazione dei presunti responsabili è stata compiuta sia dal personale della Digos, nell’imminenza dei fatti, sia dopo la visione dei fotogrammi, estratti dai filmati girati e fatti visionare ai poliziotti del commissariato di Taurisano, alla Digos di Taranto e ai carabinieri della compagnia di Casarano. Per tutti e 17 i deferiti è stato avviato l’iter per l’applicazione del Daspo.

I 17 denunciati e l'episodio sulla Ss 613

Per la parte casaranese sono stati denunciati A.B., di 20 anni; P.E., di 19; M.M., di 50; A.M, di 32; M.R. di 42; E.S., di 44; S.F.S.G. di 33 anni e D.T. di 30; i tarantini sono. I nove supporter tarantini sono: A.B. di 47 anni; P.C. di 32; M.C. di 37; M.L. di 36; F.S di 44; F.D. di 42; M.P. di 25 e B.U. di 45; tutti rispondono di lancio e uso di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive, resistenza a pubblico ufficiale aggravata e rissa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli ultimi tre tarantini, inoltre, sono stati denunciati anche in relazione a un altro episodio, avvenuto nelle ore precedenti sulla statale 613, nel quale è stato preso di mira un pullman di tifosi del Fasano diretto a Nardò. Del fatto rispondono anche altri due sostenitori del Taranto, G.M, di 47 anni. e G.M., di 39. Il gruppo di tifosi rossoblu, che era a bordo un’auto, ha incrociato il mezzo con i fasanesi, facendolo bersaglio di lancio di bottiglie e oggetti contundenti all’altezza di Squinzano. L’automobile è stata successivamente fermata dalle unità della Digos e dagli agenti di polizia in servizio di ordine pubblico: gli occupanti, che hanno provato anche a disfarsi di un coltello a serramanico, sono stati identificati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Furgone sbanda, finisce contro l’albero e prende fuoco: un ragazzo in coma

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

  • Violenze durante il sonno, a processo il padre adottivo

  • Finanziamenti con documenti falsi, al terzo tentativo scattano le manette

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento