menulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsappcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Casarano Today

Gianni Stefano contrariato. E si annunciano anche iniziative giudiziarie

"Il piano oltre che incongruente è inattuabile", secondo il primo cittadino casaranese, che ritiene imminente il caso nel basso Salento. "E si danneggia anche il nostro turismo"

CASARANO - “Venerdì avevo scritto al presidente della Regione per trasmettere prontamente la deliberazione adottata a Casarano il 25 febbraio nello storico Consiglio intercomunale a quindici”, commenta il sindaco di Casarano, Gianni Stefano. Era seguita anche una manifestazione.

“Il piano oltre che incongruente è inattuabile”, secondo il primo cittadino casaranese. “Infatti, togliere posti letto e reparti a Casarano che non possono essere implementati né a Scorrano, né a Gallipoli, poiché sono presidi già saturi e che non hanno nessuna possibilità di fronteggiare le esigenze sanitarie del territorio, significa il caos della sanità per il basso Salento”. “A meno che l'obbiettivo finale non sia semplicemente quello di "tagliare" circa 200 posti letto per l'area di Casarano”.

“Vogliamo non pensare che l'amministrazione regionale con quest’atto intenda danneggiare anche il nostro turismo, che costituisce forse l'unica vera economia attiva per le popolazioni del nostro territorio”. Il riferimento è preciso, a Gallipoli, che non è certo l’unico polo d’attrazione. Forte è la presenza che si registra nelle marine al di sotto della Città Bella.

“Dalle notizie di oggi, evidentemente, quindici sindaci, quindici comunità di cittadini non hanno nemmeno la possibilità di essere ascoltati”. E si preannunciano iniziative anche in sede  giudiziaria 

Potrebbe interessarti

Commenti (2)

  • I cittadini esigono centri provinciali di riferimento semplificati ed una rete di emergenza - urgenza efficiente. Campanile, guerre politiche e pseudo giudiziarie, servono a conservare primariati e piccoli privilegi di dipendenti e sindacalisti che fanno casa e bottega. Rammento che la classificazione è propria dell'attuale provvedimento di riordino, pertanto mi sembra perlomeno inappropriato parlare di declassamento.

  • Avatar di Emy
    Emy

    avanti tutta, lei come sindaco di casarano e come rappresentante di tutto il sud salento ha il dovere covile e morale di tutelare la salute dei cittadini anche e sopratutto in sede giudiziaria, sede piu consona per far rispettare òa legge ad un ex magistrato....

Più letti della settimana

  • Incidenti stradali

    Si scontra con la moto sul furgone, muore sul colpo un 46enne

  • Cronaca

    Traffico di droga fra le province di Brindisi e Lecce, quarantotto indagati

  • Incidenti stradali

    Moto da cross sotto un camion, ragazzo in prognosi riservata

  • Incidenti stradali

    Muore poche ore dopo l'incidente nel mercoledì nero lungo le strade

Torna su